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La mostra “L’Emilia-Romagna si racconta” prosegue il tour in Venezuela

La quinta tappa del percorso si svolge a Carúpano nell’est del paese

La mostra “L’Emilia-Romagna si racconta” prosegue il tour in Venezuela
I promotori di questa mostra itinerante in Venezuela sono la dott.ssa Erica Berra, direttrice del IIC, Mariano Palazzo presidente dell’Associazione Emiliano Romagnola di Aragua (AERA) e Marisa Vannini de Gerulewic, presidente dell’Associazione Emiliano Romagnola Venezuela, recentemente scomparsa, che hanno fortemente voluto portare l'”Emilia-Romagna” in diverse città venezuelane.

Dopo esser stata inaugurata, presso l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) a Caracas, il 17 settembre del 2015, la mostra è stata portata alla Casa d’Italia di Maracay (16 ottobre 2015), alla “Asociación de la Fraternidad Italo Venezolana del estado Lara (AFIVEL)” di Barquisimeto (10 dicembre del 2015), al Centro Italo Venezolano di Oriente (CIVO) a Puerto La Cruz (30 gennaio 2016), per giungere infine a Carúpano, seconda cittá in importanza dello stato orientale Sucre, proprio presso la sede del Centro Italo Venezolano (CIVE) locale fondato nel 1977.

“L’inaugurazione della mostra, avvenuta il 19 marzo scorso – ci racconta Aldo Cavani, socio dell’Associazione di Maracay – è stata accompagnata dal critico d’arte internazionale: prof. Aquiles Ortiz Bravo, della Societá Dante Alighieri di Maracay, istituzione con cui abbiamo ottimi rapporti e che ha sovvenzionato la nostra visita in questa città. Al CIVE ci aspettava il suo presidente: Leonardo Avila (ex sindaco della cittá), che con la sua caratteristica amabilitá ci ha ricevuto con tanto affetto che inmediatamente ci siamo sentiti come a casa, e anche l’ex presidente del CIVE, il nostro grande amico e corregionale romagnolo, Carlos Caroli, figlio a sua volta di uno dei fondatori del Centro.”

L’atto inaugurale è stato colorito e musicale, con la presentazione di diversi gruppi locali che hanno ballato e cantato mescolando, attraverso suoni e danze, le radici europee, africane e americane.

L’apertura della mostra è stata affidata alla Signora Adelina, classe 1938, vedova Caroli, oriunda di Faenza, arrivata ad appena 24 anni in Venezuela e precisamente a Carúpano, assieme al signor Carlo Ricci, nato a Cesena ma in Venezuela dal 1953. A seguire Nicasio Bello, personaggio di spicco della cultura locale, ha letto le parole della Dottoressa Berra – Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura – inviate per l’occasione. Dopo il suo intervento, la serata è proseguita con la proiezione dell’audiovisivo: “Emilia Romagna Terra con l’anima”, prodotto dalla Regione Emilia-Romagna e diffuso dalla Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo. Infine, hanno chiuso l’inaugurazione, le parole di Mariano Palazzo, che ha ringraziato la partecipazione all’evento di numerosi soci e importanti personalità come il sindaco della città, Julio Rodríguez, e vari ex presidenti del CIVE, come Jean Maria Millet, Claudio Borgia Marin (anche lui ex sindaco di Carúpano) solo per citare le personalità più in vista.

Questa mostra continuerà il suo percorso nei prossimi mesi per il Venezuela, visitando le città di Puerto Ordaz, San Cristobal, Maracaibo e Valencia.

Di Aldo Cavani